Ci sono laghi che si raggiungono in auto, e laghi che si conquistano un passo alla volta. I laghi alpini del Trentino appartengono al secondo gruppo: piccoli specchi d'acqua nascosti tra i boschi e le montagne, dove l'acqua riflette le cime e il silenzio è rotto solo dal vento tra gli abeti. Per arrivarci serve camminare, a volte pochi minuti, a volte un'ora di salita, e proprio questo li rende speciali. In questa guida ti portiamo a scoprire otto laghi alpini da raggiungere a piedi, con lunghezza, dislivello e difficoltà di ogni cammino, così sai cosa ti aspetta prima di partire. Noi di Italy Holiday accogliamo ospiti in questa terra da tempo, e questi sono i laghi che consiglieremmo a un amico in arrivo.
1. Lago delle Malghette, il lago alpino sopra Madonna di Campiglio
Il Lago delle Malghette è uno dei laghi più belli del Trentino, un lago glaciale a circa 1.890 metri di quota nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, incastonato tra le abetaie sopra Madonna di Campiglio. Le sue acque limpide riflettono le cime delle Dolomiti di Brenta, e tutto intorno regna una pace profonda. Qui non si arriva in auto: si cammina, ed è proprio il cammino a rendere l'arrivo così emozionante.
Il modo più diretto parte dalla zona della malga di Dimaro e segue il sentiero numero 265: circa 3 chilometri di salita con un dislivello vicino ai 230 metri, percorribili in poco più di un'ora. Chi vuole una camminata più lunga può partire da Madonna di Campiglio, scendere dalla zona di Pradalago e raggiungere il lago in circa tre ore lungo i sentieri 265 e 201. È un percorso escursionistico su terra e sassi, senza tratti difficili, ma adatto a chi è abituato a camminare in montagna. Arrivati al lago, un sentiero ne costeggia quasi tutte le rive.

2. Lago di Tret, l'oasi silenziosa nel bosco
Nascosto nei boschi dell'alta Val di Non, vicino al paese di San Felice, il Lago di Tret è un piccolo lago alpino a circa 1.600 metri di quota. È un luogo tranquillo e poco frequentato, circondato da fitte foreste di conifere, perfetto per chi cerca silenzio e natura. Lo specchio d'acqua è piccolo e si fa il giro a piedi in una quindicina di minuti, ma il bello di questo lago è proprio la camminata per raggiungerlo.
Dal versante della Val di Non il sentiero sale per circa un'ora, con un dislivello di circa 300 metri. Buona parte del percorso segue larghe strade forestali nel bosco, comode e ben segnalate, con una salita costante ma mai dura. È una camminata di difficoltà media, adatta a chi ha un minimo di allenamento e voglia di immergersi nella quiete del bosco. In cima la ricompensa è un lago calmo e suggestivo, tra i più amati della valle.

3. Lago dei Caprioli, il lago degli gnomi in Val di Sole
Sopra il paese di Pellizzano, in località Fazzon, si trova il Lago dei Caprioli, un piccolo lago a circa 1.280 metri di quota immerso nei boschi della Val di Sole. È uno degli scorci più fotografati della valle, con le acque verdi circondate da conifere e prati, e sullo sfondo le montagne dell'Adamello Presanella. Intorno al lago un comodo sentiero pianeggiante permette di fare il giro completo delle sponde in poco tempo, adatto davvero a tutti.
Ma il modo più bello di scoprirlo è a piedi, lungo il Sentiero degli Gnomi che sale dal paese tra il bosco e i tornanti. È un percorso a tema, arricchito da sculture in legno e pietra ispirate agli gnomi della foresta, che diverte molto i bambini. Il cammino in salita è di circa 4 chilometri con un dislivello vicino ai 400 metri, quindi piuttosto impegnativo, e richiede circa un'ora e mezza. Chi preferisce può arrivare in auto fino ai parcheggi vicino al lago e godersi solo la passeggiata in riva all'acqua.

4. Lago di Calaita, il balcone sulle Pale di San Martino
Nell'alta Valle del Vanoi, all'interno del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, il Lago di Calaita riposa a circa 1.600 metri di quota su un'ampia distesa di prati e boschi. È un lago naturale dalla bellezza serena, e una volta arrivati ci si trova davanti a un panorama da cartolina: il Cimon della Pala e le cime delle Pale di San Martino si specchiano nell'acqua. È uno dei punti più suggestivi di tutto il Trentino orientale.
Si arriva con l'auto fino ai parcheggi vicino al lago, ma il vero invito è camminare. Il giro completo delle rive è la passeggiata più semplice e amata: un percorso ad anello pianeggiante, senza difficoltà, che dopo un primo tratto si apre su ampi prati. Non è adatto ai passeggini, ma va benissimo per famiglie con bambini abituati a camminare. Chi vuole salire ancora trova sentieri verso la forcella Calaita con dislivelli contenuti.

5. Lago delle Piazze, l'acqua limpida dell'Altopiano di Pinè
Sull'Altopiano di Pinè, a poco più di 1.000 metri di quota, il Lago delle Piazze è un grazioso lago alpino circondato da prati, canneti e pinete. Le sue acque sono premiate per la pulizia, e d'estate diventa un luogo rilassante per una giornata in famiglia, tra spiagge, ombra e punti panoramici sull'acqua. È un lago tranquillo, lontano dalle strade trafficate, ideale per chi cerca quiete.
Il giro del lago è una passeggiata facile di circa 3,5 chilometri, in gran parte pianeggiante, su un sentiero sterrato comodo da percorrere anche con il passeggino o in bicicletta. Lungo il cammino trovi panchine per le soste e tratti ombreggiati nel bosco. Si può raggiungere il lago a piedi anche dai paesi vicini di Baselga di Pinè e Bedollo, allungando la camminata tra i campi e gli alberi dell'altopiano.

6. Lago della Serraia, la passeggiata gemella sull'altopiano
A breve distanza dal Lago delle Piazze, sempre sull'Altopiano di Pinè, si trova il Lago della Serraia, a circa 970 metri di quota. È il fratello maggiore del lago vicino, anch'esso circondato da boschi, prati e canneti, con acque limpide e zone balneabili premiate per la qualità. Insieme formano la coppia di laghi dell'altopiano, perfetta per una mezza giornata di cammino tra acqua e natura.
Il sentiero che percorre il perimetro della Serraia è comodo e pianeggiante, e si collega a quello del Lago delle Piazze. Chi ha voglia di camminare un po' di più può fare il giro completo dei due laghi, un anello rilassante di alcuni chilometri adatto a tutti, anche alle famiglie con bambini. È una passeggiata tranquilla, lontana da strade e pericoli, con lunghi tratti boscosi e scorci sull'acqua.

7. Lago di Lavarone, il piccolo lago carsico dell'Alpe Cimbra
Sull'Altopiano di Lavarone, nel cuore dell'Alpe Cimbra, si adagia a circa 1.080 metri di quota un piccolo lago di origine carsica dalle acque limpide. Il Lago di Lavarone è circondato dai boschi, ha due spiagge attrezzate e d'estate le sue acque sono balneabili. È un posto ideale per una giornata rilassante in famiglia, con un'aria fresca e un'atmosfera tranquilla, e un percorso d'arte nel bosco con opere da scoprire lungo il cammino.
Il giro del lago è una passeggiata facile che ne costeggia le rive. Per chi vuole camminare di più, l'altopiano offre diversi sentieri: il "Respiro degli alberi" è un anello di circa 2,5 chilometri con poco più di un centinaio di metri di dislivello, mentre il Sentiero delle Sorgenti propone un percorso circolare di 3 o 4 chilometri con un dislivello contenuto. Sono cammini facili, adatti a tutti, perfetti per unire la passeggiata al relax in riva all'acqua.

8. Lago di Tenno, il diamante turchese sopra il Garda
Poco sopra Riva del Garda, a circa 570 metri di quota, si nasconde il Lago di Tenno, famoso per il colore turchese intenso delle sue acque e per essere uno dei laghi più puliti d'Italia. È più basso degli altri laghi di questa lista, ma il suo fascino alpino è intatto: l'acqua cristallina cambia tonalità con la luce, e tutto intorno il bosco scende fino alle rive. Da giugno ad agosto è bello per fare il bagno, mentre la primavera e l'inizio dell'autunno sono ideali per camminare.
Dal parcheggio si scende al lago lungo una scalinata di circa 120 gradini, poi un sentiero pianeggiante ne fa il giro completo. L'anello è lungo circa 3,4 chilometri con un dislivello di appena 40 metri, quasi tutto in piano, e si percorre in circa 40 minuti regalando scorci sempre nuovi. Poco distante c'è Canale di Tenno, un borgo medievale di pietra tra i più belli d'Italia, che vale una sosta dopo la passeggiata.

Dove dormire per scoprire i laghi alpini del Trentino
Questi otto laghi sono sparsi in valli diverse, e la base giusta dipende da quali vuoi vedere. Se ti attira la zona dei laghi caldi della Valsugana, intorno a Caldonazzo, Levico e Calceranica, da lì raggiungi facilmente l'Altopiano di Pinè con i laghi delle Piazze e della Serraia, e in poco più di mezz'ora l'Alpe Cimbra con il Lago di Lavarone. È una base comoda per chi vuole unire le spiagge dei grandi laghi alle passeggiate dei piccoli laghi alpini.
Per i laghi dell'ovest, come il Lago delle Malghette e il Lago dei Caprioli, le valli giuste sono la Val Rendena intorno a Madonna di Campiglio e la Val di Sole: da qui i sentieri partono praticamente dalla porta di casa. Trento è una base centrale ben collegata, ideale per spostarsi verso la Val di Non e il Lago di Tret. Rovereto e la Vallagarina ti avvicinano invece al Garda e al Lago di Tenno, a circa un'ora di auto. Anche il Lago di Calaita, nella Valle del Vanoi, resta una bella gita di una giornata da gran parte del Trentino orientale.
Noi di Italy Holiday accogliamo ospiti in queste zone, in case pensate per sentirti a casa fin dal primo momento. Se sogni una vacanza fatta di sentieri nel bosco e acque di montagna, scopri dove dormire vicino ai laghi alpini del Trentino e prepara gli scarponi: questi gioielli nascosti ti aspettano.
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