In Trentino la montagna si gusta camminando. Sopra i paesi, dove finiscono le strade e cominciano i sentieri, ti aspettano malghe, baite e rifugi: posti dove si sale a piedi, per il panorama e per il piatto caldo che arriva in tavola alla fine della salita. Sono camminate vere di montagna, alcune facili e adatte a tutti, altre piu impegnative, ma tutte ripagano la fatica con una vista e con i sapori che solo la quota sa dare. In questa guida ti portiamo a scoprire sette malghe e rifugi del Trentino da raggiungere a piedi, dicendoti per ognuno quanto e lunga e quanto e dura la camminata. Noi di Italy Holiday accogliamo ospiti in questa terra da tempo, e questi sono i posti in quota che consiglieremmo a un amico in arrivo.
1. Baita Segantini, ai piedi delle Pale di San Martino
La Baita Segantini sorge a circa 2.170 metri di quota, sotto le guglie delle Pale di San Martino, e davanti ha un piccolo laghetto che riflette il Cimon della Pala, la montagna che chiamano il Cervino delle Dolomiti. Fu costruita nel 1936 dall'artista Alfredo Paluselli, che qui visse in solitudine per oltre trent'anni e scavo lui stesso il laghetto deviando un ruscello, per vedere la sua baita e la sua montagna specchiarsi nell'acqua. E uno dei panorami piu fotografati di tutte le Dolomiti, magnifico all'alba e al tramonto.
La camminata parte da Passo Rolle, vicino alla biglietteria degli impianti. Si segue una larga strada sterrata per circa 3 chilometri, con un dislivello di circa 220 metri, e in 30-40 minuti si arriva alla baita. E un percorso molto facile, adatto a famiglie e a tutte le eta, percorribile anche con un passeggino adatto allo sterrato. In quota la baita serve piatti sostanziosi di montagna, come canederli, gulasch e polenta con formaggio fuso.

2. Rifugio Gardeccia, nel cuore del Catinaccio
Il Rifugio Gardeccia si trova a 1.949 metri, su un'ampia conca prativa nel gruppo del Catinaccio, circondato dalle pareti delle Torri del Vajolet. E un classico rifugio dolomitico, con viste larghe sulle cime e una posizione che lo rende la porta d'ingresso verso i sentieri piu famosi della zona, come quelli che salgono ai rifugi del Vajolet e al lago di Antermoia. Al tramonto le rocce si accendono di rosa, il fenomeno che qui chiamano enrosadira.
Per raggiungerlo si sale da Vigo di Fassa con la funivia fino a Ciampedie, a circa 1.950 metri. Da li si segue un comodo sentiero nel bosco, quasi pianeggiante, e in circa 40-45 minuti si arriva al rifugio. Il dislivello e minimo e il percorso e adatto a tutti, anche ai bambini. Il rifugio offre servizio di bar e ristorante, con i piatti tipici della montagna trentina e ladina.

3. Rifugio Roda di Vael, sopra la Val di Fassa
Il Rifugio Roda di Vael sta a 2.283 metri, sulla sella di Ciampaz, nel cuore del gruppo del Catinaccio. Da quassu lo sguardo abbraccia la Val di Fassa, la Marmolada e la lunga catena del Lagorai. Il rifugio fu costruito ai primi del Novecento ed e oggi gestito dalla societa alpinistica del Trentino. In cucina porta in tavola la tradizione ladina, con piatti come i canederli e il Kaiserschmarren, e una scelta di dolci fatti in casa.
La salita parte anche qui da Ciampedie, raggiungibile in funivia da Vigo di Fassa. Si attraversano i pascoli verso Prà Martin e si imbocca il sentiero che porta alla Malga Vael, prima dell'ultimo tratto piu ripido che sale al rifugio. In tutto serve circa un'ora e mezza di cammino. Non e una passeggiata da poco: l'ultimo strappo richiede gambe allenate, quindi mettila in conto se parti con bambini piccoli. La stagione del rifugio va da giugno a ottobre.

4. Rifugio Val di Fumo, nel piccolo Canada del Trentino
Il Rifugio Val di Fumo si trova a 1.998 metri, in fondo a una valle selvaggia dentro il Parco Naturale Adamello-Brenta, tra pascoli, ruscelli e ghiacciai. La valle e cosi verde e ricca d'acqua che la chiamano il piccolo Canada del Trentino, con cavalli al pascolo e un silenzio raro. E un rifugio gestito dalla societa alpinistica del Trentino, una base tranquilla per chi ama camminare lontano dalla folla.
La camminata parte dalla diga di Malga Bissina, a circa 1.800 metri. Si segue il sentiero 240 lungo il fondovalle, prima in piano accanto al lago e poi in leggera salita, attraversando il torrente su piccoli ponti di legno. Sono circa un'ora e mezza di cammino con un dislivello contenuto, di circa 200 metri: un percorso facile e panoramico, adatto anche alle famiglie. Lungo il cammino la Malga Val di Fumo vende formaggi e salumi, mentre il rifugio in cima serve piatti caldi di montagna. Apre indicativamente da fine giugno a meta settembre.

5. Malga Venegia e Malga Venegiota, in Val Venegia
La Val Venegia e una valle dolce e verde ai piedi delle Pale di San Martino, attraversata dal torrente Travignolo. Lungo il fondovalle si incontrano due malghe ancora attive, la Malga Venegia e la Malga Venegiota, dove si possono assaggiare i formaggi e i prodotti tipici della tradizione trentina fatti in quota. Sopra di esse, in alto, si apre uno dei panorami piu belli sulle pareti dolomitiche, che al tramonto si tingono di rosso.
Si parte da Pian dei Casoni, che si raggiunge in auto da Passo Rolle seguendo le indicazioni per la Val Venegia. Da qui si cammina su un'ampia strada sterrata, quasi del tutto pianeggiante: circa 3 chilometri fino alla Malga Venegiota, con appena 130 metri di dislivello e poco piu di 45 minuti di passo. E una passeggiata adatta a tutti, percorribile anche con i bambini e con un passeggino da sterrato. La prima malga, la Venegia, arriva gia dopo una ventina di minuti di cammino in piano.

6. Rifugio Lago delle Malghette, nel Parco Adamello-Brenta
Il Lago delle Malghette e un lago alpino a circa 1.900 metri, dentro il Parco Naturale Adamello-Brenta, incorniciato dai boschi di conifere e con le Dolomiti di Brenta sullo sfondo. Le sue acque limpide specchiano le cime, si puo fare il giro completo della sponda e sulla riva c'e un rifugio che serve dolci fatti in casa e piatti tipici della zona. E una meta serena, perfetta per una giornata di cammino tranquillo in mezzo alla natura.
Si sale da Passo Campo Carlo Magno, sopra Madonna di Campiglio: si imbocca il sentiero 201 e in circa un'ora si raggiunge il rifugio sul lago. E una camminata di media facilita, non banale ma alla portata di molti, tra boschi di conifere, ruscelli e tratti di strada forestale. Il rifugio sul lago e aperto in estate, con periodi stagionali da verificare prima di salire.

7. Utia Gardenacia, sull'altopiano della Gardenaccia
L'Utia Gardenacia e un rifugio attorno ai 2.050 metri, affacciato sull'altopiano della Gardenaccia, nel cuore delle Dolomiti. Da lassu il panorama si apre sul Sasso di Santa Croce, sul ghiacciaio della Marmolada e sulle cime del Puez, mentre intorno pascolano gli animali nei prati d'alta quota. E un balcone naturale tra i piu spettacolari della zona, premio di una salita che attraversa boschi di pino e prati fioriti.
Il sentiero che porta al rifugio sale tra le pinete e le praterie fino all'altopiano. E una camminata di montagna vera, con un dislivello importante per arrivare in quota, quindi serve un buon passo e calzature adatte: mettila in programma come escursione di mezza giornata, non come passeggiata leggera. Lungo il cammino il paesaggio cambia di continuo, dal bosco ombroso ai pascoli aperti del piano.

Dove dormire per le tue camminate in Trentino
Guardando la mappa di queste sette mete, noti che si distribuiscono su due grandi aree del Trentino: le Dolomiti orientali, con il Catinaccio e le Pale di San Martino, e le valli occidentali dell'Adamello-Brenta. Per viverle senza fretta conviene scegliere una base comoda e partire al mattino presto, quando i sentieri sono freschi e i rifugi piu tranquilli.
Se ami la montagna ma vuoi anche il lago a portata di mano, la zona dei laghi della Valsugana, intorno a Caldonazzo, Levico e Pergine, e una base piacevole e ben collegata: la mattina cammini, il pomeriggio ti rilassi vicino all'acqua. Da qui le Pale di San Martino e la Val Venegia restano una bella gita di una giornata. Per le mete dell'ovest, come la Val di Fumo e il Lago delle Malghette, sono piu vicine le valli del Trentino occidentale, come la Val di Sole e la Val Rendena verso Madonna di Campiglio. Se invece preferisci la citta come punto d'appoggio, Trento e Rovereto ti danno servizi, treni e strade per muoverti in ogni direzione, mentre l'altopiano della Vigolana, sopra Trento, e un balcone tranquillo a due passi dai sentieri. Le mete dolomitiche della Val di Fassa, come Gardeccia e il Roda di Vael, sono le piu lontane da queste basi, oltre un'ora e mezza di strada, ma valgono il viaggio per una giornata intera in quota.
Noi di Italy Holiday accogliamo ospiti proprio in queste zone, in case pensate per sentirti a casa fin dal primo momento. Se sogni giornate di cammino, panorami di montagna e sapori veri in quota, scopri dove dormire in Trentino con Italy Holiday e prepara gli scarponi: le malghe e i rifugi ti aspettano.
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